L'associazione

Aree Tematiche

Archivio

Home > Aree Tematiche > Acqua bene comune

FORUM NAZIONALE ACQUA BENE COMUNE

 

FORUM NAZIONALE  ACQUA BENE COMUNE
 
IN PIAZZA PER L’ACQUA, I BENI COMUNI, LA DEMOCRAZIA
 
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA 26 NOVEMBRE
 
Ore 14 PIAZZA DELLA REPUBBLICA
 
Per il rispetto dell’esito referendario, per un’uscita alternativa dalla crisi
 
PARTECIPIAMO  TUTTE E TUTTI/ INFORMIAMO/FACCIAMO GIRARE
 
Perché tra la Borsa e la Vita, abbiamo scelto la Vita. E un futuro diverso per tutte e per tutti.
 
STIAMO ORGANIZZANDO UN  PULLMAN anche dal FERMANO e dall’ASCOLANO .
 
PRENOTATEVI QUANTO PRIMA : Mary 349 83.29.661 (pomeriggio) - Andrea 338 75.07.103
 
costo andata e ritorno euro 15.
orari e fermate: Fermo (S. Francesco) 8,30,  Porto  San  Giorgio 8.45 (statale davanti bar Italia) Pedaso 9 (statale di fronte chiesa) Cupra 9.15 (statale piazza centrale) Grottammare 9.30 (davanti Pizzaccia), San Benedetto 9.45 (statale piazza Nardone),  Porto D'Ascoli (statale rif. Total dopo inc.salaria), Ascoli ( se ci sarà necessità in base alle adesioni).
 
 
PER L’ACQUA E LA DEMOCRAZIA
Il 12 e 13 giugno scorsi il popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune. Ad oggi nulla è cambiato. Gli Enti Locali continuano a gestire ilservizio idrico come prima. Non solo. Grazie ai diktat della BCE, il Governo ha rilanciato, attraverso l’art.4della manovra estiva, una nuova stagione di privatizzazioni. Governo e poteri forti resisi conto che il popolo ha votato contro di loro, hanno semplicemente deciso di abolire il popolo e la sua volontà.
L’ACQUA NON E’ UN DEBITO
Ancora una volta l’acqua è il paradigma dello scenario globale. Un sistema insostenibile è giunto al capolinea. Ma si cerca di tenerlo in vita a tutti i costi, a colpi di necessità imposte dalla riduzione del debito e dai patti di stabilità, attraverso la consegna dei beni comuni al mercato, tra cui la conoscenza e la cultura, lo smantellamento dei diritti del lavoro, la precarizzazione dell’intera società.
“OBBEDIENZA CIVILE” PER UN’USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISI
Vogliamo lanciare la campagna di “Obbedienza civile”, che, obbedendo al voto referendario della maggioranza del popolo italiano, esiga da subito l’eliminazione dalle tariffe della parte relativa ai profitti garantiti.
Se ciò non avverrà procederemo all’autoriduzione collettiva delle stesse. Perché i beni comuni e i diritti sociali vengono prima delle banche e dei capitali finanziari. Perché l’unica grande opera che vogliamo è la messa in sicurezza del territorio.
Borsa e la Vita, ha scelto la Vita. E un futuro diverso per tutte e tutti.
VI ASPETTIAMO TUTTE E TUTTI
 
Vogliamo che la manifestazione sia il luogo di tutte e di tutti come sempre è stata l’esperienza del movimento per l’acqua: radicale nei contenuti e per la massima inclusione, con modalità condivise, allegre, pacifiche. Vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita. E un futuro diverso per tutte e per tutti.
 
Associazione Luoghi Comuni

Commenta questo contenuto

Il tuo commento (max 400 caratteri, 400 restanti):
Non usare codici HTML nel commento: sono automaticamente cancellati e dunque non pubblicati.

Il tuo nome:


La tua email (non sarà pubblicata, ma è necessaria):

Associazione Luoghi Comuni - Ascoli Piceno - info@luoghi-comuni.org